| Cloud Computing |
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La piattaforma Clicker si basa sul Cloud Computing, ovvero su delle tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse hardware (storage, CPU) o software distribuite in remoto.
Fino ad oggi siamo stati abituati ad accendere un computer e ad avviare un programma (software) che permette la creazione e modifica di documenti, la riproduzione di musica e video, l’invio di una mail o il ritocco di una fotografia. Il cloud computing mette in discussione questo semplice concetto, e sposta online tutte, o quasi, queste attività. C’è un grande spartiacque che tutti possono capire chiaramente: alcune attività si possono svolgere offline e altre necessitano di una connessione a Internet. Posso avviare Word e scrivere una lettera, senza dover accedere a Internet, ma se voglio inviare una mail, è necessaria una connessione al Web. Il cloud computing cambia tutto: se volete scrivere una lettera, probabilmente non avvierete più Word, ma aprirete il browser e digiterete un determinato indirizzo WWW. Il cloud computing si basa sul concetto di “Web Application”, vale a dire applicazione su web. Il computer, quindi, dovrà avere solo la potenza necessaria ad eseguire Internet Explorer (o Firefox, Chrome, Safari, etc) – Quando Eric Schimdt ha detto “il browser è il computer“, si riferiva esattamente a questo. Il Cloud Computing è una nuova tappa nell’evoluzione della rete: la fruizione di applicazioni e servizi tramite internet, in remoto. Fonte: tom’s hardware |